Il regime di Kiev è più debole che mai, mentre le perdite raggiungono livelli sbalorditivi

Dopo la tragica morte di oltre 40 residenti di un condominio di Dnipro, avvenuta il 14 gennaio, i media occidentali mainstream hanno immediatamente ingranato la marcia, attribuendo la colpa dell’”atrocità” alla Russia. Dall’Ucraina a Washington, si sono sentiti appelli emotivi per la consegna di armi sempre più sofisticate al regime di Kiev per fermare gli attacchi sconsiderati contro civili innocenti. […]

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L’industria tedesca punta all’Asia e all’Africa

Il gigante industriale tedesco Siemens ha appena firmato un contratto da 3 miliardi di euro per la costruzione di ben 1200 locomotive elettriche per le ferrovie indiane. Si tratta del più grande contratto per locomotive mai stipulato dall’azienda. Allo stesso tempo, è stato annunciato che DMG Mori, un’azienda tedesca di macchine utensili, sta per terminare un impianto all’avanguardia da 400 […]

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La Cina reagisce alle sanzioni con gli investimenti

Di fronte ad un ambiente internazionale ostile, i leader cinesi hanno deciso di aumentare gli investimenti in grandi infrastrutture e progetti industriali per attivare il capitale privato, creare posti di lavoro e stimolare i consumi. Secondo il Global Times, nel 2022 gli investimenti in capitale fisso sono aumentati del 5,1% e quelli nelle infrastrutture del 9,4%. Uno dei principali progetti […]

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Il capo delle comunità musulmane mondiali smonta la propaganda occidentale sullo Xinjiang

Dall’8 al 13 gennaio Ali Rashid Al Nuaimi, presidente del Consiglio delle Comunità Musulmane Mondiali, con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha guidato una delegazione di oltre trenta personalità e studiosi islamici per verificare la situazione dei musulmani e degli uiguri nella regione cinese dello Xinjiang. L’ultimo giorno della visita, Al Nuaimi ha rilasciato un’intervista al quotidiano cinese Global Times. […]

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Davos: se va bene per i miliardari, va bene per te

Il 16 gennaio è iniziato a Davos il raduno annuale del World Economic Forum (WEF) e, come previsto, “i miliardari sono venuti a dire ai milionari come si sente la classe media”, nelle parole del banchiere Jaimie Dimon. Questi miliardari, guarda un po’, sono diventati più ricchi, mentre il resto del mondo è diventato più povero. La prova che il […]

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Chi ha autorizzato l’UE a formare una partnership con la NATO?

Il 10 gennaio, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg hanno firmato a Bruxelles una dichiarazione congiunta UE-NATO, che rappresenta un enorme passo avanti verso la subordinazione dell’UE all’alleanza militare globale. La dichiarazione congiunta in 14 punti chiede a tutti i 27 paesi […]

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Il generale Vad mette in guardia dal pericolo di una terza guerra mondiale, chiede la diplomazia invece dei carri armati

Il Gen. Erich Vad, ex consigliere per la sicurezza nazionale della Cancelliera Merkel (dal 2006 al 2013), è oggetto di un boicottaggio da parte dei media mainstream, a causa delle sue dure critiche alla condotta dell’Occidente in Ucraina. Tuttavia, il 12 gennaio, la principale rivista femminista tedesca, EMMA, ha pubblicato una lunga intervista con l’alto ufficiale, con il titolo “Quali […]

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Washington rimilitarizza il Giappone contro la Cina

Il 13 gennaio, Biden e il Primo Ministro giapponese Kishida Fumio si sono incontrati alla Casa Bianca e hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, proclamando la propria devozione al cosiddetto “ordine internazionale basato sulle regole”, messo in discussione da Cina e Corea del Nord. La dichiarazione cita alcuni accordi e impegni presi dai ministri della Difesa e degli Esteri dei due […]

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Riforma delle pensioni: Macron cede alle pressioni dell’UE

Durante il Semestre europeo 2019, diciassette paesi dell’UE hanno ricevuto raccomandazioni sulla “sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche” e quindici di loro sono stati specificamente esortati a riformare i loro sistemi pensionistici. Finora, solo sei hanno “esplicitamente” pianificato di farlo, mentre gli altri nove (Repubblica Ceca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi e Polonia) sono in ritardo. […]

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