“Per fare grandi affari, investire nella guerra!”.

L’Unione Europea è quell’istituzione in cui, se uno Stato membro ha bisogno di prendere in prestito denaro, deve sottoporsi ad ispezioni intrusive, attuare “riforme strutturali”, tagliare le pensioni, i servizi sanitari ecc. e dimenticare la sovranità fiscale. Ma se si vuole denaro per fare una guerra, se ne ottiene quanto si vuole, senza alcun controllo su come viene speso, che […]

Continua a leggere

La catastrofica capitolazione di Scholz alla NATO

La decisione del Cancelliere Olaf Scholz di autorizzare l’invio di carri armati all’Ucraina ha incoraggiato i guerrafondai del suo governo di coalizione, concentrati nel Partito Verde, a spingersi ancora più in avanti. Il 25 gennaio, durante un dibattito all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), il ministro degli Esteri Annalena Baerbock ha esortato gli europei a rimanere uniti e a non […]

Continua a leggere

Germania: esordio della nuova legge-censura

Il 27 ottobre scorso, il Parlamento tedesco (Bundestag) ha approvato un emendamento alla legge 130 del Codice Penale sulla negazione e la banalizzazione dell’Olocausto, che consente la punizione di commenti pubblici che neghino il carattere di “guerra di aggressione”  del conflitto in Ucraina.  In effetti, l’emendamento crea una zona grigia che consenta di interpretare se i commenti pubblici “incitano all’odio […]

Continua a leggere

Meloni promuove il Piano Mattei per il Nord Africa

Nelle sue visite in Algeria, il 23 gennaio, e in Libia, il 25 gennaio, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha posto il primo tassello di quello che lei chiama il “Piano Mattei” per l’Africa. In Algeria sono stati firmati quattro memorandum d’intesa su energia, piccole e medie imprese (PMI) e spazio. In Libia, l’ENI e la sua controparte libica […]

Continua a leggere

Senza un cambiamento di politica, l’Occidente perderà su due fronti

Due importanti incontri hanno contraddistinto la terza settimana di gennaio: l’incontro annuale del World Economic Forum (WEF) a Davos dal 16 al 20 gennaio e la riunione della “Lega per l’Ucraina”, come il Segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha ribattezzato la conferenza di Ramstein del gruppo di contatto sull’Ucraina, svoltasi il 20 gennaio. In termini di risultati, entrambi sono […]

Continua a leggere

Germania: Scholz capitola ai guerrafondai

Alla riunione del Gruppo di contatto sull’Ucraina, tenutasi il 20 gennaio a Ramstein, in Germania, il nuovo Ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha risposto con un “no” alla richiesta di inviare carri armati Leopard 2 all’Ucraina, scatenando una raffica di attacchi, sia rivolti a lui che al Cancelliere Scholz, per aver “lasciato che l’Ucraina perda la guerra”. Ma quattro […]

Continua a leggere

Ulteriori prove del fallimento delle sanzioni UE

Il 20 gennaio, la Commissione europea ha twittato con orgoglio: “Abbiamo imposto nove cicli di pesanti sanzioni contro la Russia, paralizzandone la capacità di finanziare la guerra”. Solo tre giorni prima, al World Economic Forum, Ursula von der Leyen aveva pronunciato la stessa frase, sostenendo che le sanzioni dell’UE “lasciano l’economia russa di fronte ad un decennio di recessione e […]

Continua a leggere

Sentita a Davos: la guerra è necessaria per salvare il sistema finanziario

Il legame tra la strategia di guerra permanente della NATO e le politiche di austerità, mentre l’”ordine unipolare” sta affrontando la crisi più profonda, è stato reso esplicito al World Economic Forum (WEF) di Davos della scorsa settimana. A dirlo apertamente è stata il vicepremier e ministro delle Finanze canadese, Chrystia Freeland, che fa anche parte del Board of Trustees […]

Continua a leggere
1 72 73 74 75 76 129